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Gli otto consigli del BEUC per lo shopping online sicuro

Pochi click e prodotti provenienti da tutto il mondo vengono consegnati alla tua porta: ecco il vantaggio dello shopping online. Ma cosa ne è della sicurezza dei prodotti che acquistiamo? In quanto consumatori, abbiamo il diritto di pretendere che i prodotti che compriamo non siano dannosi.

Per questo motivo, prima che un prodotto venga messo a disposizione dei consumatori, deve rispettare norme e meccanismi relativi alla sicurezza. Le autorità nazionali di tutta l’Unione europea si stanno adoperando per garantire che i prodotti sul mercato siano sicuri, ma ci sono anche una serie di azioni che possiamo intraprendere da soli.

Per fare il miglior uso possibile dello shopping online e comprare prodotti SICURI, il BEUC (la più grande associazione di consumatori europea) invita a seguire questi 8 consigli.

Identifica il rivenditore
Quando acquisti un prodotto in un negozio e riscontri un problema legato alla sicurezza, sai dove riportarlo. Ma quando fai shopping online, sapresti chi contattare? Più informazioni hai sul produttore, l’importatore o il rivenditore, meglio è. Se hai accesso alle informazioni di contatto, allora sai a chi rivolgerti in caso di problemi.

Se l’articolo compare nel sistema di allerta rapido, non comprarlo
Sapevi che la Commissione europea dispone di un elenco di prodotti pericolosi reperiti in tutta Europa? Queste informazioni sono raccolte nel sistema di allerta rapido. Scopri come funziona il sistema e quali prodotti evitare. Consulta anche il portale dell’OCSE per i prodotti richiamati a livello mondiale.

Compri un giocattolo? Controlla le avvertenze di sicurezza
Le informazioni sui prodotti online non sempre contengono chiare avvertenze di sicurezza. Cerca attentamente se sono presenti nelle illustrazioni e fotografie del prodotto. Ad esempio, i giocattoli non adatti ai bambini sotto i tre anni dovrebbero recare un avvertimento, spesso sotto forma di simbolo. Per ulteriori consigli sulla sicurezza dei giocattoli, clicca qui.

Leggi le istruzioni di sicurezza per fare la scelta giusta
Leggi tutte le istruzioni di sicurezza online e verifica come usare il prodotto in modo sicuro. Ad esempio, nel caso di un seggiolino da bici, dovrebbero essere indicate l’età minima o l’altezza del bambino per cui è stato progettato. Se non sei sicuro che un prodotto sia adatto alla sua destinazione d’uso, chiedi maggiori informazioni al rivenditore o agli amministratori del sito web.

Leggi le recensioni del prodotto e del sito web
Dai un’occhiata alle recensioni online dei prodotti per verificare se gli altri consumatori hanno avuto problemi legati alla sicurezza. Tieni a mente che tra le recensioni veritiere ce ne potrebbero essere alcune false. Potrebbero anche essere disponibili recensioni del sito web stesso, che possono rivelarsi utili per verificare se ci sono stati problemi con il rivenditore online.

Riscontri un problema di sicurezza? Spargi la voce!
Se riscontri un problema legato alla sicurezza di un prodotto, segnalalo al rivenditore e contatta le autorità competenti del tuo paese. Valuta anche se scrivere una recensione del prodotto per avvertire potenziali acquirenti. Aiuterà gli altri consumatori a fare la scelta giusta!

Valuta se registrare il tuo prodotto presso il produttore
Se questa opzione è disponibile, puoi registrare il tuo prodotto sul sito web del produttore. Così sarai subito informato di eventuali richiami, aggiornamenti di software e informazioni sulla sicurezza.

Ricevi informazioni sui prodotti pericolosi
Ricevi informazioni settimanali dal sistema di allerta rapido per restare sempre aggiornato sugli ultimi prodotti ritenuti pericolosi, sui nuovi rischi e tendenze. Puoi anche personalizzare le notifiche di allerta, specificando il tipo di prodotto, la marca, il paese di provenienza ecc. Per iscriverti alle relazioni settimanali, clicca qui.

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COS’E’ L’E-COMMERCE

  • Acquistare beni e servizi attraverso Internet: ai contratti stipulati per via telematica si applicano comunque le norme sui contratti previste dal Codice Civile. Infatti una compravendita resta tale anche se conclusa tramite Internet.
  • La vendita, così come per gli acquisti a distanza o fuori dai locali commerciali, avviene mediante una rappresentazione virtuale del suo oggetto: il Consumatore ha, quindi, l’opportunità di esaminare e valutare realmente i beni acquistati solo al momento della loro consegna.

A seconda delle modalità di vendita e della tipologia di prodotti, si riconoscono 2 tipologie di commercio elettronico
1.   Commercio elettronico indiretto: è la forma di commercio che più si avvicina a quella tradizionale, in quanto i beni materiali sono visionabili su un catalogo online. A seguito dell’ordine, il prodotto viene spedito o consegnato all’acquirente attraverso i canali tradizionali ed il pagamento può avvenire o direttamente al momento dell’ordine elettronicamente, oppure alla consegna;
2.   Commercio elettronico diretto: la vendita interessa beni/servizi immateriali e intangibili, che vengono forniti solo ed esclusivamente attraverso Internet o una rete elettronica. In questi casi il cliente visiona sul catalogo online il bene o servizio da acquistare, ordina, paga attraverso sistemi elettronici, effettua il download del bene/servizi, oppure gli viene fornito il servizio acquistato.

 

Sotto il profilo dei soggetti partecipanti al commercio elettronico si distinguono le forme :

a) Business to Business (B2B): è quell’attività di scambio di beni e servizi tra Aziende, che sfruttano la rete per ottenere nuove opportunità di business. Tale attività può essere condotta dalle Aziende fornitrici ed acquirenti, in modo diretto tramite i siti aziendali, privati o indirettamente tramite l’ausilio di intermediari che facilitano l’incontro tra le imprese stesse.

 

b) Business to Consumer (B2C): è la forma di commercio elettronico più conosciuta, è rappresentata dalla gestione delle transazioni tra Aziende e Consumatori finali. Gli intermediari online sono le aziende che facilitano le transazioni tra clienti e venditori, ricavando una percentuale dal valore della transazione stessa.Costituiscono attualmente la maggior parte delle aziende operanti nel B2C.

 

c) Consumer to Consumer (C2C): è il commercio elettronico che si svolge tra Consumatori stessi, tra soggetti privati. E’ una forma diffusa soprattutto grazie alle aste online, siti dove il compratore e venditore si incontrano per prendere parte ad un’asta che può riguardare qualsiasi tipo di prodotto. In questi casi, il sito gestisce solo l’ambiente dove le parti interagiscono, facendo gran parte del lavoro stesso. Questi tipi di siti generano un enorme profitto, investendo un capitale limitato e facendo gestire il lavoro ai propri clienti.