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RICERCA DEMOSCOPICA ISTITUTO PIEPOLI. PUBBLICAZIONE DEI RISULTATI

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L’Istituto Piepoli si è occupato di rilevare l’utente digitale nella regione lazio. La ricerca è stata presentata in sede di Keynote ed è stata la base da cui è partito il dibattito .

Un risultato inaspettato ma certamente interessate, anzi, propriamente interessante soprattutto alla luce delle risposte ricevute alle domande poste. La ricerca diventerà sicuramente la base per azioni future di A.E.C.I. LAZIO  e LEGA CONSUMATORI REGIONE LAZIO.

 

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CALENDARIO INCONTRI FORMATIVI

Il calendario incontri formativi è in aggiornamento. Altre date, in aggiunta a queste già pubblicate, saranno inserite a breve.

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Il Decalogo degli acquisti online: alcuni consigli per un acquisto sicuro.

Qui di seguito alcune semplici regole per poter “verificare” la serietà di siti Internet per e-commerce. Naturalmente, sono delle indicazioni di carattere generale, fermo restando il fatto che problemi possono sorgere anche da chi rispetta le regole:

  1. Verifica la registrazione del sito attraverso il whois attraverso cui è possibile verificare la registrazione del sito stesso;
  2. Diffida di siti registrati da poco tempo (vedi il punto 1 e dei siti che hanno posto restrizioni circa la pubblicazione di dati del registrante);
  3. Verifica la pubblicazione dell’indirizzo fisico (sede legale, sede operativa ecc.);
  4. Verifica l’esistenza di un numero fisso e la corrispondenza dello stesso;
  5. Verifica (attraverso il sito Google Maps) l’esistenza della sede e la corrispondenza della stessa;
  6. Verifica l’esistenza di un numero fisso e la corrispondenza della Partita IVA;
  7. Preferisci siti che permettono i seguenti metodi di pagamento: bonifico; contrassegno; deposito in cauzione (il venditore potrà incassare solo successivamente all’autorizzazione del Consumatore, che potrà farlo a merce ricevuta)
  8. Preferisci i siti Internet affidabili, cioè, conosciuti personalmente e già provati da amici fidati;
  9. Confronta le varie offerte prima di procedere all’acquisto, cercando anche in Rete maggiori dettagli sui prodotti/servizi o la reputazione del venditore. Non fatevi prendere dalla fretta o dall’ansia: molte Aziende giocano su una comunicazione emotiva, offerte in scadenza, avvisi che l’articolo è in esaurimento, ecc.;
  10. Preferisci siti internet referenziati (le notizie si possono trovare sui forum, in questo senso la comunità Internet è molto attiva);
  11. Diffida di siti Internet che promettono prezzi eccessivamente bassi e, quindi, fuori mercato;
  12. Acquista solo su siti ad  alto standard protetti da sistemi di sicurezza internazionali SSL e SET, riconoscibili dalla certificazione e dal lucchetto chiuso;
  13. Prima di effettuare l’acquisto, se possibile, contatta il venditore;
  14. Al momento del ricevimento della merce, verifica lo stato della stessa prima di accettare la consegna (al massimo indica sulla bolla di consegna “con riserva di verifica”).

 

In caso di problemi o dubbi, rivolgetevi ad una delle sedi di A.E.C.I. Lazio o Lega Consumatori Regione Lazio.

 

 

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Le FAQ dei Consumatori

Ho acquistato un paio di scarpe online, ma dalle foto il prodotto sembrava diverso e vorrei cambiarlo, cosa posso fare?

Puoi farti rimborsare. Secondo quanto afferma la normativa aggiornata del Codice del Consumo: se acquisto un prodotto su internet o comunque fuori dai locali commerciali ho diritto al recesso entro 14 giorni, entro tale termine posso rispedire l’oggetto e ricevere il rimborso dei soldi senza apporre motivazioni sulla causa.

 

I famosi 14 giorni, arco di tempo in cui ho il diritto “di ripensarci”, cioè posso recedere al contratto di compravendita online senza una motivazione, da quando decorrono?

Il tempo valido per esercitare tale diritto comincia a decorrere dalla data di entrata in possesso del bene, cioè quando si entra materialmente in possesso di questo.

 

Ho comprato un videogioco online usato, quindi fuori dai termini di garanzia, tuttavia dopo i 14 giorni il prodotto non funziona più e il mio venditore non mi ha informato sui termini del contratto e del recesso. Cosa posso fare?

Come recita il Codice del Consumo. “se il professionista/venditore non ha fornito al Consumatore le corrette informazioni circa la possibilità di recedere dal contratto, i termini e le procedure, il tempo utile per esercitare tale diritto passa dai 14 giorni iniziali a 12 mesi e 14 giorni”. Questo almeno che entro quest’ultimo arco di tempo il professionista/venditore provveda a informare il Consumatore.

 

Ho vinto un’asta su Ebay. L’oggetto che mi hanno spedito non mi piace, posso esercitare il diritto di restituzione?

No. Il Codice del Consumo prevede la tutela del Consumatore solo nel caso in cui questo acquisti da un professionista/venditore. Per i contratti di compravendita fuori dai locali commerciali stipulati tra privati, come ad esempio su Ebay o altri siti di annunci che mettono in contatto direttamente gli utenti queste regole non hanno validità.

 

Sono stato contatto telefonicamente da una compagnia telefonica e ho accettato una tariffa, ora mi hanno ricontattato dicendo che ho sottoscritto un contratto, hanno la registrazione e sono vincolato al pagamento, e vero?

No. Per essere perfezionato il contratto deve essere firmato e comunque si hanno 14 giorni di tempo prima che venga erogato il servizio validi per il recesso.

 

Ho scoperto che oltre al normale costo della tariffa telefonica mi sono stati addebitati altri costi di servizi che non ho richiesto al momento della stipula del contratto. Posso essere rimborsato?

Si. Bisogna inviare un reclamo scritto, tramite P.E.C.raccomandata A/R fax all’operatore che fornisce l’utenza per chiedere il rimborso dei servizi non richiesti. Ci si può aiutare in questo scaricando e compilando il modulo di reclamo generico presente nella sezione moduli del sito. Se l’operatore non risponde o risponde in maniera negativa è possibile fare istanza di Conciliazione presso il Corecom della Regione di appartenenza facendosi assistere da una competente Associazione di Consumatori.

 

Sono passato da una tariffa con un operatore telefonico a una tariffa con un altro operatore, ma dopo più di due settimane non mi attivano il servizio. Cosa posso fare?

L’AGCOM, l’Autorità Garante delle Telecomunicazioni ha stabilito che per una migrazione da un operatore all’altro non possono passare più di 13 giorni dalla sottoscrizione del contratto. Se questo accade ci sono gli estremi per un reclamo che può essere presentato attraverso un Associazione di Consumatori.

 

Il mio operatore telefonico ha cambiato da solo il prezzo della mia tariffa mensile. Può farlo?

Si. L’operatore può unilateralmente modificare il contratto ma l’Utente ha il diritto di recedere il contratto entro 30 giorni senza dovere in alcun modo il pagamento di penali per recesso anticipato del contratto.

 

Mi è arrivato un SMS dalle Poste che chiede di reintrodurre il mio Username e Password del servizio Postepay tramite SMS. E’ normale tale pratica da parte delle Poste?

 No. È un tentativo di furto di dati chiamato phishing condotto da hacker per avere accesso al conto corrente. Non rispondere all’SMS e segnala l’accaduto al tuo istituto di credito.

 

Controllando il saldo della mia Carta di credito ho notato che sono stati fatti dei prelievi che io non ho fatto? Cosa posso fare?

Probabilmente qualcuno ha clonato la tua carta. Innanzitutto bloccala, comunica il fatto tempestivamente alla tua filiale e denuncia l’accaduto alla polizia, poi a seconda del tipo di carta – la maggior parte hanno polizze automatiche di copertura per questi casi- potrai ricevere il rimborso totale della somma prelevata indebitamente. In alternativa puoi richiedere il rimborso delle somme presso la filiale. Se dopo 30 giorni la filiale non ti risponde è possibile fare ricorso all’ABF – Arbitro bancario Finanziario -. Nella maggior parte dei casi la filiale emette il rimborso.

 

Ho sottoscritto un finanziamento con la banca ma ora ho perso il lavoro e non sono più in grado di pagarlo. Cosa posso fare?

Molto spesso quando si firma un finanziamento con la Banca il Consumatore ignora che sta anche pagando delle polizze a copertura del credito spesso attivate automaticamente nell’atto dell’emissione del finanziamento. Informati se questa polizza esiste, in tal caso sarà l’assicurazione a garantire il titolare del prestito nel caso non fosse in grado di sostenere la rata.

 

Mi è stato detto di essere iscritto al CRIF tra i cattivi pagatori. Ma che cos’è il CRIF? E perché risulto iscritto?

Il CRIF è una delle società private che gestisce la banca dati SIC (Sistemi di informazioni creditizie), che raccoglie tutte le informazioni concernenti i pagamenti da parte dei debitori. Le informazioni negative, relative a rate non pagate e a scadenze non rispettate sono registrate nell’archivio nei seguenti termini: Procedure interrotte: 1 mese. È il caso in cui cliente rinuncia o c’è stato un rifiuto; Ritardo di 1 o 2 rate o mensilità: 12 mesi. Dopo 12 mesi dalla comunicazione di regolarizzazione, se nei 12 mesi i pagamenti siano sempre puntuali; Ritardo di 3 o più rate o mensilità: 24 mesi. Dopo 24 mesi dalla comunicazione di regolarizzazione, se in quel periodo i pagamenti sono puntuali; Finanziamenti non rimborsati: 36 mesi. Dopo 36 mesi dalla data di estinzione prevista o dalla data in cui l’istituto di credito ha fornito l’ultimo aggiornamento.

  

Ieri mi sono visto negare un prestito perché la banca mi ha fatto sapere che risulto iscritto al registro che segnala i cattivi pagatori. Io non sapevo di risultare al suo interno. Per quanto tempo risulterò in questa lista? Come posso tutelarmi?

L’istituto di credito deve comunicare al Cliente l’imminente inserimento nelle Banche Dati di “cattivi pagatori”. Il Consumatore ha diritto di sapere se è iscritto in tale registro ed è possibile interrogare i SIC (registri dei cattivi pagatori) sia per sapere se esistono dei dati che ci riguardano sia per verificare se sono corrispondenti a verità. Inoltre i dati sui crediti non pagati devono essere conservati nell’archivio per massimo trentasei mesi, dopodiché devono essere cancellati.

 

 

Mi è arrivata una bolletta sproporzionata rispetto all’ammontare medio delle bollette che mi arrivano. Cosa posso fare?

Il primo passo da fare è contestarla, inviando una raccomandata con ricevuta di ritorno intestata al gestore all’indirizzo riportato in bolletta. La contestazione deve essere fatta indicando tutti i numeri riferiti al contatore, quali cod. cliente, numero contatore, nominativo dell’intestatario, indirizzo e i consumi effettivi rilevati.

 

Se la società non risponde al reclamo cosa posso fare?

La Società ha 40 giorni di tempo per rispondere al reclamo, se questo non avviene dopo 50 giorni dall’invio del reclamo è possibile fare la richiesta di Conciliazione all’Autorità Garante del settore.

 

Che cos’è la Conciliazione?

E’ uno strumento messo a disposizioni dall’Autorità al fine di trovare una soluzione stragiudiziale a una controversia successiva all’invio del reclamo. Questa fase può essere intrapresa a partire dal cinquantesimo giorni dalla data di invio del reclamo. Se l’operatore e l’Utente trovano una soluzione sottoscrivono un verbale di accordo che ha valore legale.

 

Sono passato da un gestore all’altro ma ora per lo stesso mese mi sono arrivate due bollette. Cosa posso fare? 

E’ un caso di doppia fatturazione. Il Consumatore deve far presente che c’è un errore inviando la richiesta di rettifica al venditore con cui ha sciolto il contratto precedente. Il venditore per non incorrere in ulteriori penali deve rimborsare le somme non dovuto entro 20 giorni dalla data di richiesta di rettifica.

 

Non sono più soddisfatto del servizio offerto dal mio fornitore di energia elettrica e vorrei cambiare venditore. Come posso passare a un altro?

Se il Consumatore trova un’offerta più conveniente può tranquillamente cambiare venditore e stipulare un nuovo contratto chiudendo il precedente tramite il recesso in qualsiasi momento. Il diritto di recesso non può essere sottoposto a penali né a spese di chiusura se comunicato purché sia esercitato con congruo preavviso.

 

Quanto tempo prima deve essere comunicato il recesso?

Il termine di preavviso per esercitare il recesso è di 3 settimane e va comunicato al venditore uscente entro il giorno 10 del mese precedente la data del cambio venditore.

 

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IL PROGETTO E-CONSUMER

Le streghe hanno smesso di esistere quando noi abbiamo smesso di bruciarle. (Voltaire)

Quando si parla di tecnologia e di Internet, la maggior parte di noi percepisce questi mezzi entrati in maniera prepotente nella nostra quotidianità negli ultimi anni, come un elemento normale e completamente conosciuto. Tuttavia non sempre i cittadini hanno gli strumenti e le conoscenze per comprendere a fondo gli elementi sottostanti e l’innovazione dei cambiamenti apportati dalle nuove tecnologie.

La propagazione e la diffusione capillare di questi nuovi oggetti tecnologici che portano al loro seguito tutta una serie di evidenti cambiamenti pratici nel modo di affrontare la quotidianità possono essere percepiti da alcuni come positivi e da altri come negativi e generare timore. La verità è che come ogni nuovo elemento di progresso tecnico introdotto nella storia, questo irrompe in maniera pervasiva nella vita di tutti giorni e va accettato come un fenomeno inevitabile e dato, destinato a cambiare, che lo si voglia o no, il nostro modo di rapportarci con il mondo.

In futuro ci troveremo in misura sempre più frequente a dover fare i conti con questi nuovi strumenti che già oggi per molti di noi sono la quotidianità.

A chi non è capitato infatti di comprare un biglietto del treno con il proprio smartphone mentre si aspetta l’autobus, o di acquistare un libro, un volo, un televisore online. Allo stesso modo si può decidere di cambiare l’operatore telefonico o il gestore elettrico o idrico.

Oppure, può esser capitato – speriamo poche volte! – di ritrovarsi senza averlo scelto volontariamente con un contratto con un operatore telefonico o di elettricità e gas diverso da quello utilizzato e prescelto. Peggio ancora può accadere che la propria Postepay, Bancomat o carta di credito vengano prosciugati con prelievi fatti da ignoti.

Molto spesso infatti, data la sua semplicità e facilità di utilizzo, pubblicizzata e sempre più implementata dalle aziende, lo strumento tecnologico, ma anche le nuove prospettive commerciali e contrattuali che il mercato offre al Consumatore, portano questo a credere di saperlo padroneggiare nella sua totalità. Tuttavia scopriremo che dietro questa apparente semplicità si nasconde in realtà un universo vasto, i nuovi cambiamenti tecnologici e di mercato infatti sono creati su sistemi estremamente complessi di fronte ai quali il Consumatore può trovarsi spiazzato e a volte danneggiato.

Ma se si subisce un danno a chi bisogna reclamare? Quali strumenti ha un semplice Consumatore? Dobbiamo subire passivamente?

E’ fondamentale imparare a conoscere i grandi vantaggi ma anche i pericoli che si annidano in questi nuovi strumenti tecnologici e di mercato per controllarli, per evitare rischi e sgradevoli conseguenze ma soprattutto per imparare e gestirli con consapevolezza e senza apprensione.

Dobbiamo aver paura di acquistare o sottoscrivere contratti a distanza? Dobbiamo smettere di aver fiducia di chi non incontriamo personalmente e non possiamo guardare negli occhi?

La risposta è NO: dobbiamo smettere di bruciare le streghe, avvicinarci per scoprire che, magari, sono fate.

 

Attraverso il Progetto E-CONSUMER: Diritti, garanzie, opportunità per il Consumatore nell’Era digitale. L’iniziativa promossa è realizzata con i fondi attribuiti alla Regione Lazio dal DM del Ministero dello Sviluppo Economico del 06/08/2015, nell’ambito del Programma Regione Lazio per il Cittadino Consumatore V. Le Associazioni di Consumatori A.E.C.I. Lazio e LEGA CONSUMATORI REGIONE LAZIO si propongono di INFORMARE E TUTELARE il Cittadino Consumatore sulle caratteristiche delle principali tipologie contrattuali che il mercato oggi offre e sulle problematiche o rischi incontrati dal Consumatore che si muove nella Rete e online, RAFFORZANDO in lui la consapevolezza nell’utilizzo degli strumenti informatici e per diminuire le situazioni a rischio.

Verranno fornite informazioni utili al Consumatore sui propri DIRITTI, nonché alcuni CONSIGLI per evitare truffe e per scegliere consapevolmente tra le offerte che il mercato offre e acquistare in modo più sereno e consapevole.
Per le diverse problematiche trattare verranno indicati, inoltre, gli STRUMENTI più efficaci a disposizione quando insorge un problema.

Grazie al Progetto E-CONSUMER si tenterà di trasformare lo strumento informatico in un’opportunità e un vantaggio per il Consumatore, aumentando la sua fiducia nello strumento elettronico e rendendolo capace di far vivere senza timore e con cognizione la tecnologia e l’innovazione.

 

Nell’ambito del Progetto E-CONSUMER sono previste anche le seguenti attività, che saranno realizzate entro il 28 marzo 2018:

 

  • INFORMAZIONI E ASSISTENZA DIRETTA: sono coinvolte tutte le sedi di A.E.C.I. Lazio e Lega Consumatori Regione Lazio presenti sul territorio laziale, nelle quali è possibile trovare assistenza de visu, telefonica e telematica (chat on line);

 

  • SITO ECONSUMER econsumer.eu: che veicolerà tutte le informazioni e la comunicazione relative al Progetto. Il Sito prevede assistenza agli utenti di 2 livelli (attraverso una chat bot e la chat on line), conterrà anche 2 Test per verificare il grado di conoscenza e consapevolezza degli utenti, questionari;

 

  • INCONTRI FORMATIVI: sono previsti 30 incontri GRATUITI e APERTI a tutti gli interessati. Gli incontri sono destinati all’informazione e formazione dei cittadini che preferiscono avere un apprendimento di tipo tradizionale. Non appena disponibile, sul sito dedicato saranno pubblicate data e luogo di svolgimento.

 

  • CONDIVISIONE CONTENUTI SUI PRINCIPALI SOCIAL NETWORK (come Facebook e Twitter): per chi è connesso costantemente e ama essere aggiornato in tempo reale e condividere i contenuti anche con la propria rete di conoscenze;

 

  • SEMINARI ONLINE SU YOUTUBE: per assimilare informazioni e contenuti nel proprio luogo di residenza e nel pieno rispetto dei propri tempi;

 

  • INDAGINE CONOSCITIVA QUANTITATIVA: sono previste 2 Indagini: una generica (con Questionario da compilare sul sito dedicato) e una specifica (condotta dall’ Istituto Piepoli sulla popolazione della Regione Lazio).

 

  • BROCHURE DIVULGATIVA E-CONSUMER: Guida pratica per acquisti sicuri per il Consumatore dell’Era digitale;

 

 

 

A.E.C.I. LAZIO | ASSOCIAZIONE EUROPEA CONSUMATORI INDIPENDENTI

UFFICIO STAMPA

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Tel: 06 45 10 914 | Cell 380 374 3761 |

press@euroconsumatori.eu | www.euroconsumatori.eu

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Di

Avvio progetto E-CONSUMER

 

Diritti, garanzie, opportunità per il Consumatore nell’Era digitale

 

Le Associazioni di Consumatori A.E.C.I. LAZIO e LEGA CONSUMATORI REGIONE LAZIO hanno avviato il Progetto E-CONSUMER: Diritti, garanzie, opportunità per il Consumatore nell’Era digitale. L’iniziativa promossa è realizzata con i fondi attribuiti alla Regione Lazio dal DM del Ministero dello Sviluppo Economico del 06/08/2015, nell’ambito del Programma Regione Lazio per il Cittadino Consumatore V.

 

Il Progetto, da un lato, punta ad INFORMARE E TUTELARE il Cittadino Consumatore sulle caratteristiche delle principali tipologie contrattuali e sulle problematiche o rischi incontrate dal Consumatore che si muove nella Rete e online, RAFFORZANDO la consapevolezza del Consumatore nell’utilizzo degli strumenti informatici per diminuire le situazioni a rischio.

Grazie al Progetto E-CONSUMER si tenterà di trasformare lo strumento informatico in opportunità e vantaggio per il Consumatore, aumentando la sua fiducia nello strumento elettronico.

 

Nell’ambito del Progetto E-CONSUMER sono previste anche le seguenti attività, che saranno realizzate entro il 28 marzo 2018:

  • INFORMAZIONI E ASSISTENZA DIRETTA: sono coinvolte tutte le sedi di A.E.C.I. Lazio e Lega Consumatori Regione Lazio presenti sul territorio laziale dove è possibile trovare assistenza de visu, telefonica e telematica (chat on line);
  • SITO ECONSUMER econsumer.eu: al momento in costruzione, veicolerà tutte le informazioni e la comunicazione relative al Progetto. Il Sito prevede assistenza agli utenti di 2 livelli (attraverso una chat bot e la chat on line), conterrà anche 2 Test per verificare il grado di conoscenza e consapevolezza degli utenti, questionari;
  • INCONTRI FORMATIVI: sono previsti 30 incontri GRATUITI e APERTI a tutti gli interessati. Gli incontri sono destinati all’informazione e formazione dei cittadini che preferiscono avere un apprendimento di tipo tradizionale. Non appena disponibile, sul sito dedicato saranno pubblicate data e luogo di svolgimento.
  • CONDIVISIONE CONTENUTI SUI PRINCIPALI SOCIAL NETWORK (come Facebook e Twitter): per chi è connesso costantemente e ama essere aggiornato in tempo reale e condividere i contenuti anche con la propria rete di conoscenze;
  • SEMINARI ONLINE SU YOUTUBE: per assimilare informazioni e contenuti nel proprio luogo di residenza e nel pieno rispetto dei propri tempi;
  • INDAGINE CONOSCITIVA QUANTITATIVA: sono previste 2 Indagini: una generica (con Questionario da compilare sul sito dedicato) e una specifica (condotta dall’ Istituto Piepoli sulla popolazione della Regione Lazio)
  • BROCHURE DIVULGATIVA E-CONSUMER: Guida pratica per acquisti sicuri per il Consumatore dell’Era digitale già disponibile;

 

Roma, 20 dicembre 2017

  

A.E.C.I. LAZIO | ASSOCIAZIONE EUROPEA CONSUMATORI INDIPENDENTI

UFFICIO STAMPA

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Tel: 06 45 10 914 | Cell 380 374 3761 |

press@euroconsumatori.eu | www.euroconsumatori.eu

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CHI SIAMO

A.E.C.I. LAZIO | ASSOCIAZIONE LIBERA, INDIPENDENTE ED APARTITICA.
A.E.C.I. (Associazione Europea Consumatori Indipendenti): nasce nel marzo  2003 con l’obiettivo esclusivo di tutelare, difendere e informare il  consumatore a 360°, così come stabilito dalle legge 281/98, e in riferimento  alle indicazioni del BEUC (The European Consumer Organisation) che stabilisce  la totale indipendenza delle Associazioni di Consumatori da Partiti Politici e  sindacati. A.E.C.I.
nasce come Associazione indipendente, apartitica, aconfessionale, laica,  democratica e opera senza fini di lucro, ispirando la propria attività ai  principi dei trattati istitutivi della Comunità Europea. A.E.C.I. persegue  obiettivi di solidarietà e promozione sociale, attività di sostegno, formazione  e informazione a favore di chi è svantaggiato per condizioni fisiche, psichiche,  economiche, sociali o familiari. Per Statuto A.E.C.I. è indipendente ma per  etica è libera.
Dietro A.E.C.I. non esiste nessuno;  nessun sindacato, nessuno partito politico, nessuno studio legale. Gli unici finanziatori  di A.E.C.I. sono i soci che determinano la nostra esclusiva azione politica (a  favore esclusivo dei consumatori).

A.E.C.I. LAZIO | UNA NUOVA ASSOCIAZIONE  MODERNA
Attraverso la INTRANET (vero e proprio social network interno per  condivisione notizie e gestione soci e pratiche) e all’utilizzo di nuove  tecnologie (CRM, HELPDESK SYSTEM) la nostra Associazione di Consumatori mette  in campo una difesa realmente efficace ed efficiente.
Le nostre 70 sedi sparse sul territorio nazionale, tutte realmente  operative, mettono a disposizione avvocati, commercialisti, fiscalisti ed  esperti di settore coadiuvati dallo Sportello Operativo Nazionale che è  comunque in grado di gestire pratiche a distanza.La tutela e difesa del consumatore è realizzata a livello nazionale ed è  radicata nel territorio grazie alle sedi regionali e provinciali in forma individuale (attraverso gli sportelli locali) o in forma collettiva (rapporti con  Istituzioni, Enti locali, grandi società di servizi).

A.E.C.I. LAZIO | UN’ASSOCIAZIONE AL FIANCO DEI  CONSUMATORI
Il gruppo di lavoro di A.E.C.I. è composto da professionisti, avvocati e  commercialisti che hanno deciso di mettere la propria decennale esperienza al  servizio della tutela e difesa del consumatore.
I nostri professionisti, la nostra politica istituzionale che ci impone di  non accettare accordi e compromessi (metodi utilizzati spesso da altre  “associazioni di consumatori”) ci hanno portato a importanti  risultati.

L’ A.E.C.I. Lazio è un Associazione di Promozione Sociale che fa parte a livello Nazionale del BEUC Bureau Européen des Unions de Consommateurs (la più grande associazione di consumatori europea) dal 2017; è membro del Comitato Regionale degli Utenti e Consumatori (CRUC) dal 2010 e dell’ OIC (Osservatorio Imprese e Consumatori) dal 2017; è inoltre Iscritta nel Registro dell’Anagrafe Nazionale delle Ricerche ai sensi del DPR 382/1980 presso il Ministero Istruzione, Università e della Ricerca dal 2016. A livello Regionale invece fa parte della presidenza dell’ OTUC Roma Capitale (Organismo di Tutela degli Utenti e dei Consumatori) dal 2012, è membro della Rete Consumatori Lazio, della Confederazione Consumatori e del Gruppo di Acquisto Sostenibilità con Codacons e Konsumer Italia. E’ inoltre membro dal 2010 della Consulta del Garante del Servizio Idrico Integrato della Regione Lazio.

 

LEGA CONSUMATORI | A DIFESA DEI CONSUMATORI DAL 1971.

LEGA CONSUMATORI è un’associazione promossa a livello nazionale dalle ACLI nel 1971, la Lega Consumatori è un’associazione di ispirazione cristiana ed ha tra le sue finalità quella di tutelare i consumatorieducare ad un consumo responsabile,favorendo specialmente la tutela dell’ambiente, il sostegno al commercio equo e solidale, la sicurezza dei prodotti, la qualità dei servizi, l’equità delle tariffe, la necessità di una adeguata informazione e di una corretta pubblicità, nonché l’accesso alla giustizia alternativa.

In particolare, tramite i propri sportelli di tutela del consumatore, è impegnata ad assistere i consumatori e gli utenti associati nei contenziosi con gli operatori economici, pubblici e privati, dell’energia, delle telecomunicazioni, dei trasporti, del turismo, della distribuzione di beni e servizi, del commercio ecc… con la maggioranza dei quali sono stati stipulati accordi di conciliazione paritetica, un sistema alternativo di risoluzione delle controversie che consente in tempi brevi di giungere ad accordi tra le parti, che evitano i tempi lunghissimi della giustizia ordinaria.

La Lega Consumatori Lazio fa parte a livello nazionale del Consiglio Nazionale Consumatori ed Utenti (CNCU) istituito presso il Ministero dello Sviluppo Economico e, a livello regionale, del Comitato Consumatori e Utenti (CRUC), istituito presso la Regione Lazio.

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Gli otto consigli del BEUC per lo shopping online sicuro

Pochi click e prodotti provenienti da tutto il mondo vengono consegnati alla tua porta: ecco il vantaggio dello shopping online. Ma cosa ne è della sicurezza dei prodotti che acquistiamo? In quanto consumatori, abbiamo il diritto di pretendere che i prodotti che compriamo non siano dannosi.

Per questo motivo, prima che un prodotto venga messo a disposizione dei consumatori, deve rispettare norme e meccanismi relativi alla sicurezza. Le autorità nazionali di tutta l’Unione europea si stanno adoperando per garantire che i prodotti sul mercato siano sicuri, ma ci sono anche una serie di azioni che possiamo intraprendere da soli.

Per fare il miglior uso possibile dello shopping online e comprare prodotti SICURI, il BEUC (la più grande associazione di consumatori europea) invita a seguire questi 8 consigli.

Identifica il rivenditore
Quando acquisti un prodotto in un negozio e riscontri un problema legato alla sicurezza, sai dove riportarlo. Ma quando fai shopping online, sapresti chi contattare? Più informazioni hai sul produttore, l’importatore o il rivenditore, meglio è. Se hai accesso alle informazioni di contatto, allora sai a chi rivolgerti in caso di problemi.

Se l’articolo compare nel sistema di allerta rapido, non comprarlo
Sapevi che la Commissione europea dispone di un elenco di prodotti pericolosi reperiti in tutta Europa? Queste informazioni sono raccolte nel sistema di allerta rapido. Scopri come funziona il sistema e quali prodotti evitare. Consulta anche il portale dell’OCSE per i prodotti richiamati a livello mondiale.

Compri un giocattolo? Controlla le avvertenze di sicurezza
Le informazioni sui prodotti online non sempre contengono chiare avvertenze di sicurezza. Cerca attentamente se sono presenti nelle illustrazioni e fotografie del prodotto. Ad esempio, i giocattoli non adatti ai bambini sotto i tre anni dovrebbero recare un avvertimento, spesso sotto forma di simbolo. Per ulteriori consigli sulla sicurezza dei giocattoli, clicca qui.

Leggi le istruzioni di sicurezza per fare la scelta giusta
Leggi tutte le istruzioni di sicurezza online e verifica come usare il prodotto in modo sicuro. Ad esempio, nel caso di un seggiolino da bici, dovrebbero essere indicate l’età minima o l’altezza del bambino per cui è stato progettato. Se non sei sicuro che un prodotto sia adatto alla sua destinazione d’uso, chiedi maggiori informazioni al rivenditore o agli amministratori del sito web.

Leggi le recensioni del prodotto e del sito web
Dai un’occhiata alle recensioni online dei prodotti per verificare se gli altri consumatori hanno avuto problemi legati alla sicurezza. Tieni a mente che tra le recensioni veritiere ce ne potrebbero essere alcune false. Potrebbero anche essere disponibili recensioni del sito web stesso, che possono rivelarsi utili per verificare se ci sono stati problemi con il rivenditore online.

Riscontri un problema di sicurezza? Spargi la voce!
Se riscontri un problema legato alla sicurezza di un prodotto, segnalalo al rivenditore e contatta le autorità competenti del tuo paese. Valuta anche se scrivere una recensione del prodotto per avvertire potenziali acquirenti. Aiuterà gli altri consumatori a fare la scelta giusta!

Valuta se registrare il tuo prodotto presso il produttore
Se questa opzione è disponibile, puoi registrare il tuo prodotto sul sito web del produttore. Così sarai subito informato di eventuali richiami, aggiornamenti di software e informazioni sulla sicurezza.

Ricevi informazioni sui prodotti pericolosi
Ricevi informazioni settimanali dal sistema di allerta rapido per restare sempre aggiornato sugli ultimi prodotti ritenuti pericolosi, sui nuovi rischi e tendenze. Puoi anche personalizzare le notifiche di allerta, specificando il tipo di prodotto, la marca, il paese di provenienza ecc. Per iscriverti alle relazioni settimanali, clicca qui.

Di

Come verificare sito e partita IVA.

VERIFICARE UN SITO WEB:

Attraverso http://www.dnsstuff.com/ compilando il form WHOIS Lookup è possibile verificare i dati di registrazione di un sito internet ed  in particolare è possibile verificare l’intestatario e la data di creazione del sito stesso (Created Date).

A.E.C.I. LAZIO e LEGA CONSUMATORI REGIONE LAZIO hanno verificato( attraverso l’esperienza di sportello) che le truffe avvengono quasi sempre da siti registrati da poco e che durano il tempo della truff stessa (quindi rimangono on line pochi mesi).

In ogni caso dunque è bene non fidarsi di siti che hanno deciso di non pubblicare i dati di registrazione e dei siti che risultano nati da poco.

VERIFICARE LA PARTITA IVA:

Attraverso il sito dell’agenzia delle entrate all’indirizzo: https://telematici.agenziaentrate.gov.it/VerificaPIVA/Scegli.do?parameter=verificaPiva  è possibile verificare l’esistenza e la corrispondenza di una partita IVA.

Se è correttamente registrata in Anagrafe  tributaria, viene visualizzato un messaggio di risposta che riporta:

  • Lo stato – attiva, sospesa (in caso di affitto d’azienda), cessata
  • La denominazione o il cognome e nome del titolare
  • La data di inizio attività e le eventuali date di sospensione/cessazione

Questi dati sono importanti perché, spesso, i siti Internet truffa, non avendo attiva una reale partita IVA inseriscono dati inventati.

Di

ACQUISTI ONLINE: LE REGOLE UTILI.

DECALOGO ACQUISTI ONLINE: ALCUNI CONSIGLI PER UN ACQUISTO SICURO.

Qui di seguito alcune semplici regole per poter “verificare” la serietà di siti Internet per e-commerce. Naturalmente, sono delle indicazioni di carattere generale, fermo restando il fatto che problemi possono sorgere anche da chi rispetta le regole:

  • Verificare la registrazione del sito attraverso il whois;
  • Verificare la pubblicazione dell’indirizzo fisico (sede legale, sede operativa ecc.);
  • Preferire i siti che permettono i seguenti metodi di pagamento:

bonifico;

– contrassegno;

– deposito in cauzione; (il venditore potrà incassare solo successivamente all’autorizzazione del Consumatore, che potrà farlo a merce ricevuta);

  • Preferire i siti Internet affidabili, cioè, conosciuti personalmente e già provati da amici fidati;
  • Confrontate le varie offerte prima di procedere all’acquisto, cercando anche in Rete maggiori dettagli sui prodotti/servizi o la reputazione del venditore. Non fatevi prendere dalla fretta o dall’ansia: molte Aziende giocano su una comunicazione emotiva, offerte in scadenza, avvisi che l’articolo è in esaurimento, ecc.;
  • Preferire siti Internet referenziati (le notizie si possono trovare su forum, in questo senso la comunità Internet è molto attiva);
  • Diffidare di siti Internet che promettono prezzi eccessivamente bassi e, quindi, fuori mercato;
  • Acquistate solo su siti ad alto standard protetti da sistemi di sicurezza internazionali come SSL e SET, riconoscibili dalla certificazione e dal lucchetto chiuso;
  • Prima di effettuare l’acquisto, se possibile, contattare il venditore;
  • Al momento del ricevimento della merce, verificare lo stato della stessa prima di accettare la consegna (al massimo indicare sulla bolla di consegna “con riserva di verifica”).

 

In caso di problemi o dubbi, rivolgetevi ad una delle sedi di A.E.C.I. Lazio o Lega Consumatori Regione Lazio.